√ AUTOSTIMA: Come fare per essere più sicuri di stessi con le ragazza

autostima per conquistare ragazze

Hai mai pensato:

Ho bassa autostima, sono molto insicuro, quando vedo una ragazza che mi piace mi comporto in maniera diversa dal solito, è come se diventassi il ragazzo più timido al mondo?!

E se tu potessi conoscere una ragazza con una sicurezza da leoni?

E se tu facessi girare la testa ad una donna con la sicurezza che sprigioni?

E se tu conoscessi gli interruttori per far eccitare una donna con la tua autostima?

E allora… cerchiamo di capire come l’autostima influenza tutta la seduzione tra un uomo e una donna, e cosa fare per essere più sicuro di se stessi per conquistare le ragazze in modo sempre più semplice (oltre che stare meglio con te stesso ed essere più felice!).

Cosa hanno in comune queste 3 frasi?

“Ecco lo sapevo ho sbagliato un’altra volta”

“Io non valgo niente”

“Io sono il più figo e intelligente di tutti”

Hanno tutti un grosso problema di autostima! Infatti se i primi due hanno una bassa fiducia in loro stessi, non ritenendosi all’altezza del mondo esterno… quindi trasmettono “IO NON SONO OK”.

Il terzo ha un problema di eccessiva autostima che lo porta a pensare che è il mondo che non va bene e quindi… “VOI NON SIETE OK”.

Entrambi questi atteggiamenti hanno seri ripercussioni quando si parla di donne, e CON le donne.

Andiamo a vedere subito con due esempi pratici. Prendiamo due ragazzi che approcciano una ragazza che sta guardando una vetrina in un pomeriggio di un giorno qualsiasi.

Chiamerò “INSO”: il ragazza con bassa autostima e che trasmette “io non sono ok”

E “VNSO”: quello che ha un’altissima sicurezza in se stesso e che trasmette “VOI non siete ok”

Approccio #1 INSO:

“C…ciao”

la ragazza non se ne accorge nemmeno

“c… c… ciao ti ho vis…”

la ragazza si gira verso di lui, con un’espressione da gigantesco punto di domanda e dice “eh? Scusa ma sono di fretta non voglio comprare niente”

“o…k, scusa… c…ciao”

Approccio #1 VNSO:

“staresti meglio con dei jeans più larghi”

“come? Cosa hai detto?” in tono sorpreso

“ho detto che staresti meglio con jeans che non mostrano i tuoi fianchi”

“scusa?! I miei fianchi… che c’entrano” in tono un po’ alterato

“non fa niente, io sono Matteo”

O, passiamo a vedere dal punto di vista di seduzione cosa è successo e perché entrambi gli approcci sono fallimentari.

La prima cosa da notare è che il ragazzo con bassa autostima NON ha alcuna speranza di riuscire a conquistare quella ragazza, quasi solo a parlarci normalmente, mentre il “figo ad oltranza” con un po’ di fortuna, la ragazza di buon umore e magari un aspetto attraente ha qualche possibilità…

MA… ne avrebbe sicuramente maggiori possibilità di sedurre la ragazza senza trasmettere “tu non sei ok”.

Nel primo approccio il ragazzo viene castrato dal suo sentirsi inadeguato e quindi non riesci nemmeno a parlare con la ragazza senza balbettare, sudare freddo e tremare (se queste ultime due manifestazioni di insicurezza non sono visibili la prima lo è!).

Nel secondo approccio il ragazzo viene sabotato dal suo sentirsi perfetto e quindi non riesce a connettersi con la ragazza da un punto di vista emotivo. Questa mancanza di connessione non permette alla ragazza di rilassarsi, di lasciarsi andare e quindi non le permettere di rilasciare gli ormoni che portano all’eccitazione, cosa alla base per far uscire l’attrazione tra lui e lei.

E’ possibile essere più sicuri di se stessi SENZA arrivare a pensare di essere un “Dio in terra”?

Si, se sei preparato!

Con preparato intendo che devi sapere già all’inizio del tuo viaggio interiore verso una maggiore sicurezza in te stesso che il tuo obiettivo è la città “io sono ok E tu sei ok”. (proprio su questo esiste un libro sull’ analisi transazionale che si intitola “io sono ok e tu sei ok”, straconsigliato!).

Come arriviamo ad avere la giusta autostima?!

Ci sono 3 aspetti su cui lavorare per aumentare la fiducia in te stesso:

  1. Sapere dove sei
  2. Risultati
  3. Monitorare i risultati
  4. Celebrare le vittorie e imparare dalle sconfitte

Se stai pensando che mancano alcuni “pilastri dell’autostima” ti dico una cosa molto semplice: queste sono le UNICHE 3 cose che devi avere per portare la tua autostima alle stelle SENZA bruciarti!

Il primo aspetto è “sapere dove sei” che vuol dire che ti serve un’analisi dettagliata della tua situazione attuale. Sei timido? Hai problemi a parlare con chiunque o solo con le persone che non conosci? Balbetti con le ragazze che ti piacciono molto o anche con quelle da cui non sei attratto?

Il secondo aspetto è il più importante di tutti, anche se non potrebbe vivere senza il cibo che gli arriva dagli altri due elementi. Infatti troviamo i “risultati”, e questo è il lato più sottovalutato dell’intero mondo dell’autostima. Infatti molto spesso lo si fa diventare un esercizio logico, un lavoro interiore da fare chiuso nella propria stanza, magari con audio motivazionali, o con esercizi di visualizzazione… li ho provati anche io, e ti posso assicurare che l’unica cosa che ti fanno aumentare la sicurezza in te stesso sono i risultati e non quelli “teorici o concettuali” come “mi sento meglio”, “mi sento bello”… no! Quelli pratici e tangibili quelli del tipo “prima al supermercato ho sorriso ad una ragazza che mi ha sorriso” “ieri al locale ho parlato ad una ragazza che dopo 10 minuti mi ha detto che era contenta che l’avevo approcciata”… questo tipo di risultati!

MA… non bastano i risultati, infatti troppo spesso vedo nelle “matricole” del master di seduzione la tendenza alla memoria corta, che dimenticano da dove sono partiti e vogliono sempre di più, e sono sempre critici verso loro stessi… così l’autostima rimane dov’è e anzi, a volte, si abbassa!!

Perché?!

Perché mancava il terzo elemento per aumentare la sicurezza in te stesso ossia monitorare i risultati, scrivi un diario, fai un grafico in exel, registra un AudioDiario mentre stai andando a lavoro… non importa come lo fai ma fallo!

Non immagini quanti ragazzi rimangono insicuri a vita pur studiando di crescita personale, faticando per avere risultati e quando (per brevi periodi) li ottengono si dimenticano subito dove erano qualche giorno/settimana prima e anzi si criticano perché non sono ancora sicuri come Tom Cruise o Obama… in quel momento stanno firmando la disdetta dell’autostima infatti da li a poco perderanno i miglioramenti, dopo di che, non avranno neppure più gli stessi risultati ottenuti e di colpo si troveranno “punto d’accapo”…

E un po’ peggio.. perché ci hanno provato ma non ce l’hanno fatta… come vincere all’88esimo di una finale del mondiale e poi essere recuperati e sconfitti ai rigori!

Ma a volte accade che alcuni ragazzi, sanno il loro punto di partenza, ottengono i primi risultati, scrivono e controllano regolarmente i loro miglioramenti eppure dopo un po’ di tempo arrivano ad un punto di stallo, dove non riescono più a migliorare e dopo un po’ di tempo tornano indietro (nei casi peggiori fino ad essere peggio di prima!). Come è possibile?

Perché questi aspiranti uomini sicuri di se non hanno seguito il quarto Step per una Autostima Vincente: Celebrare e Crescere.

Cosa si intende per “celebrare”?

Per ottenere un’autostima super senza cadere nell’essere un “pallone gonfiato” (troppo spesso presente nella società moderna) serve sapere festeggiare le proprie vittorie. Hai presente il vecchio brindisi con gli amici per festeggiare un compleanno, un esame universitario superato, un lavoro nuovo trovato, un figlio nato etc. ?!

Ecco quello è un esempio di celebrazione, nell’autostima serve che dopo OGNI risultato ottenuto ci si fermi a festeggiare questo risultato, è un messaggio importante che si manda al proprio cervello: IO VOGLIO quello che è successo e ne voglio ancora di più. Altrimenti la tua mente considererà quel risultato come una cosa normale, quindi non mettere alcuna attenzione (focus) sull’ottenere più di quei risultati, o un risultato ancora migliore perché non sentirà la spinta emotiva per farlo.

Festeggiare quindi diventa il modo in cui non mandiamo in archivio un risultato come “uno dei tanti”, ma come “uno di quelli di Serie A, uno di quelli di cui desidero altri”. E per ottenere questo shift (cambiamento) mentale della nostra mente dobbiamo permetterglielo di sapere che quel risultato è una cosa “speciale”, non assurda, ma speciale, una cosa che vogliamo che diventi sempre più frequente e sempre di maggiore intensità.

Ma non sempre si ottengono i risultati desiderati, e infatti c’è un secondo motivo per il quale molti tornano indietro quando cercano di aumentare la propria autostima. Per esempio iniziano una dieta e dopo aver raggiunto un peso buono, riassumono il peso indesiderato e si sentono uno schifo perdendo tutta l’autostima guadagnata con la prima fase di perdita.

cosa puoi fare quando NON raggiungi il tuo obiettivo o inizi a sentire di tornare indietro?

CRESCERE!

che c’entra adesso la propria crescita con l’autostima e la fiducia in te stesso?!

crescere vuol dire farsi una domanda di crescita ossia dopo OGNI situazione, soprattutto se non è andato come vorremmo (ex. iniziamo a riprendere il peso perso) ci poniamo delle domande che servono per imparare qualcosa dalla situazione che stiamo vivendo in modo tale da diventare persone migliori a prescindere dal risultato che stiamo avendo in quel momento.

Se inizio a riacquistare peso non mi devo demotivare, sentire uno smidollato, o chiedermi ripetutamente “perché non riesco a tenere il mio peso forma? perché sono così debole? perché non riesco a portare a termine le cose che inizio?”

pensi… il mio obiettivo è voler IMPARARE qualcosa da questa situazione e quindi potrei chiedermi “come posso tornare a perdere peso da subito? oppure un’analisi del passato come “cosa ho imparato che non devo fare per perdere peso?”

In questa maniera vinci sempre:

se ottieni l’obiettivo, festeggi e quindi rafforzi l’idea che quel risultato è qualcosa che davvero vuoi e che quindi la tua mente DEVE aiutarti per ottenere.

se non ottieni l’obiettivo, impari da quello che non hai fatto bene e facendo così cresci in modo da essere una persona migliore che più probabilmente riuscirà ad ottenere quel risultato nel futuro, forse anche subito!

Quindi NON perdere la tua partita della tua autostima, lavora su:

  • dove sei ora
  • risultati (per esempio esci e applica le nozioni studiate di seduzione!)
  • monitora i risultati (per esempio con un bel diario dove scrivi i risultati anche piccoli che hai ottenuto)
  • celebra le tue vittorie e impara dalle sconfitte

buona seduzione,

Fabio S.

 

This entry was posted in Fiducia in Se Stessi. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *