Una Seduzione “Semplice”

Seduzione e Semplicità Pochi giorni fa mi trovavo a Milano, giornata un po particolare e la sera in giro con un paio di amici del mondo della seduzione.

Le solite chiacchiere, passeggiata.. ed arriviamo nel locale dove avremmo preso da bere.

La cameriera arriva e ci chiede cosa vogliamo prendere. Sembra un po avanti con gli anni ma è una bella donna, bel fisico e tutto. I ragazzi ordinano. Io chiedo se le bevande ce le preparava lei e faccio una battuta sul fatto che in caso “doveva farceli con tanto amore.. che dà quel qualcosa in più alle cose“.

Una battuta semplice che però l’ha portata, quando è tornata, a scherzare con noi con un: “la birra l’ho messa io nel bicchiere!

Ordinare o fare una battuta veloce?  Una delle due può fare la differenza e l’altra no, o meglio, non in positivo.

Beviamo, chiacchieriamo e decidiamo di andare.

Ritroviamo la nostra amica cameriera all’ingresso del locale. Ci chiacchieriamo un po e spingo un le battute nel discorso. Alla fine, come conseguenza dell’averle chiesto in che locale avremmo potuto andare, scopro il suo nome.

E mi trovo un po perplesso dal fatto che nonostante i miei amici andassero quasi sempre a bere lì, ancora non si erano mai presentati.

Chiedere un nome o non chiederlo. Come prima una può fare la differenza.

Ma cosa c’entra tutto questo con la semplicità? Molti seduttori fanno dell’arte di “approcciare” sconosciute per strada la loro ragione di vita.

Poi capita che ti trovi davanti la cameriera carina, o la barista carina, o l’addetta della biblioteca, una compagna di classe, un’amica, una poliziotta che vuole arrestarti. Delle chance di rimorchio FACILISSIME.

E sembra che siano invisibili.

Eppure sarebbe così SEMPLICE vedere e cogliere quell’opportunità.

Magari avrai la possibilità di parlarci solo per due minuti.

Non è semplice almeno farle fare un sorriso? Anche chiedere il nome, non lo è? Eppure il non farlo può essere molto negativo a volte, sopratutto perché di fatto se non vi presentate restate due “sconosciuti” e la chance di rimorchiarla va a farsi benedire.

Quindi ecco tre cose da fare:

1. Vedere le opportunità

2. Strappare un sorriso

3. Presentarsi

Semplicissimo vero? Eppure lo so che spesso e volentieri non hai fatto neanche una di queste tre cose.

La semplicità all’interno della seduzione alla fine non è altro che questo, essere in grado di vedere le tantissime opportunità di rimorchiare ragazze stupende che abbiamo ogni giorno intorno a noi.

Un abbraccio,

Luca S.

Audio-Una Seduzione Semplice

P.S. se ancora non lo hai ancora fatto scarica gratuitamente “Rimorchio Rapido“!

This entry was posted in Tecniche di Seduzione and tagged , . Bookmark the permalink.

9 Responses to Una Seduzione “Semplice”

  1. Pierre says:

    Altro bel post. Caro Luca il tema che hai sviluppato mette in mostra uno dei molteplici errori che oggi commettono in molti, e ti dirò, spesso lo commetto anche io. Questo perchè sbagliamo a non considerare la seduzione parte della nostra vita quotidiana. Ci comportiamo proprio come se avessimo un interruttore, da azionare solo quando si esce il fine settimana nei locali. Un vero seduttore però non si può definire tale se aspetta l’uscita del venerdì sera o del sabato sera per conoscere le donne. La colpa di tutto ciò, secondo me, è anche dovuta ai manuali, che tralasciano questo argomento o lo trattano in modo troppo superficiale, ma ovviamente è solo un mio parere, anzi, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu a riguardo. Per continuare, credo che un vero seduttore non possiede interruttori, è seducente in ogni momento della sua giornata e non si lascia sfuggire le occasioni che gli si presentano. Questo è un passo fondamentale che anche io devo definitivamente fare. Grazi per avermelo ricordato :)

    • Luca S. says:

      Ciao Pierre, mi fa sempre piacere ricevere commenti come questo.
      Il problema secondo me è che la parola “seduzione” è utilizzato molto alla leggera, quando effettivamente quello che viene insegnato nella maggiorparte dei manuali è “rimorchio”.
      Il rimorchio fa parte della seduzione, ma la seduzione in se è ben altra cosa.

  2. Pierre says:

    Ok, ora mi hai fatto incuriosire e quindi devo farti qualche altra domanda :P
    Cosa’è per te la seduzione? Qual’è la differenza tra essa e il rimorchio? :)

  3. Fra says:

    Luca ma leggendo gli articoli sembra tutto così semplice… Però a volte mi sento bloccato, è normale?

    • Luca S. says:

      Si è normale.. perchè “semplice” non significa “facile”. E per raggiungere la mentalità “libera” adatta a vivere qtutto questo.. ci vuole tempo ed impegno.

  4. Pingback: Seduzione e Rimorchio: Cosa sono? |

  5. A.E. says:

    Mi trovo pienamente d’accordo con ciò che dice Pierre…il discorso e’ che molto spesso chi si addentra nel meraviglioso mondo della seduzione tende a “sdoppiarsi” in due identità,una del seduttore e una del non seduttore,da alternare in base ai momenti della giornata e più in generale della loro vita…la verità e’ che bisogna sviluppare una propria identità seduttiva per essere come abbiamo scelto di essere in ogni occasione che ci si presenta,dalla barista che ci prepara il caffè la mattina,la compagna di studi in biblioteca,la sportiva in palestra e ovviamente anche la ragazza che si sta divertendo come noi il sabato sera in discoteca o al pub…Luca dice “semplice” perché lui ormai ha plasmato quella identità seduttiva di cui parlavo prima che gli permette di sedurre sempre e comunque e dove vuole, a prescindere che sia mattina o sera o al supermarket o in discoteca… Ovviamente come dice lui stesso serve tanto allenamento e tanta dedizione…:-)Un saluto a lui è a tutti gli amici di seduzione giovani!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *