Una sera al Master Di Seduzione: un corso di seduttori “pazzi”!

Ed ecco la terza ed ultima parte di questo racconto di “ordinariaseduzione al Master Di Seduzione di Fabio S.

Dopo aver preso il secondo contatto della serata torno al nostro tavolo e resto lì a parlare e divertirmi con Fabio e Studenti fino a circa le 3 di mattina.

Tante domande su come si può fare in questa situazione, cosa le potrei dire, ho appena fatto questo te cosa ne pensi.. insomma proprio chiacchiere e divertimento solo tra noi.

Ad un certo punto vedo poco distante uno studente che parla con una ragazza molto carina.

Mi avvicino e mi appoggio vicino a loro per sentire che cosa stava dicendo.

Sfortunatamente ( per lui ) lui ha pensato bene di presentarmi alla ragazza e non contento.. di andarsene via lasciandoci da soli dopo averle detto: “mi raccomando non me lo violentare che ci hanno provato già in tante“.

Unica cosa possibile è stata guardarla sorridere e partire con un: “uhm… immagino che siamo obbligati a presentarci adesso” lei: “immagino di si..“.

Bene fatte le presentazioni cominciamo a chiacchierare e comincia la parte “seduttiva“.

Un po di battute leggere, un po di conoscenza reciproca e ci spostiamo a parlare da soli su un divanetto poco lontano.

Lei era nel locale con altri 4 amici che però ci hanno lasciati tranquillamente da soli a parlare così ho potuto avere “campo facile“.

La discussione è stata un botta e risposta di domande per conoscerci ed è finita a raccontarci quasi la nostra intera vita ( beh lei ha saputo molto meno di quanto ho saputo io :)  ) intervallata da qualche battuta.

La ragazza era tranquillissima e molto aperta in discussione oltre al fatto che mi sorrideva in continuazione. Così ho cominciato semplicemente a prenderle la mano ogni volta che diceva qualcosa che mi piaceva continuando a guardarla e riducendo le parole.

Prendo il numero a metà conversazione senza il minimo problema, ma decido di continuare e puntare a qualcosa di più del numero con lei. Le cose vanno avanti bene, lei mi fa una linguaccia e la prendo in giro accusandola di “istigarmi a puntare alla sua bocca“.

Ride ma non nega, anzi comincia a guardarmi, mi avvicino anche io e… compare il fattore sfiga, ovvero una delle sue amiche che la ospitava a bologna ( ragazza di milano in visita ) che con uno “scusatemi” spezza il momento.

Erano quasi le 4 di mattina e lei era stanca e voleva tornare a casa, quindi doveva portarsi via la mia nuova “amica“, non senza chiedere scusa almeno 3 volte sia a me che a lei per essersi messa in mezzo.

Stupendo devo dire, anche se avrei preferito evitasse di intromettersi almeno per 1 minuto.

Comunque ci salutiamo e finisce la serata con un tre su tre e tantissimo divertimento con gli studenti del master che nel corso della serata avevano fatto del loro mettendosi in gioco come seduttori.

Tornando verso la stazione poi mi arriva un sms dall’ultima ragazza che avevo conosciuto che diceva: “mi ha fatto davvero piacere conoscerti.. sei il primo ragazzo con cui avrei continuato la serata.. spero prima della fine del mondo riusciremo a rivederci :)))“.

Chi non lo vorrebbe ricevere un sms così da una che ha conosciuto solo 1 ora prima?

Comunque questa è stata la fine di un’altra giornata del corso di seduzione più pazzo d’Italia (ed efficace!) di questa giornata di seduzione e divertimento a Bologna.

Un abbraccio,

Luca S.

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2 Responses to Una sera al Master Di Seduzione: un corso di seduttori “pazzi”!

  1. D. C. says:

    Bellissimo articolo :’)

  2. fabio says:

    Wow mi sto convincendo davvero che ogni situazione va adattata rispetto al tempo situazione ambiente e personalità e un processo molto piu complicato e lungo rispetto a seguire un maledetto copio che ti fa uno dei tanti noiosi seduttori.

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